Sacri corridoi di Piacenza-Bobbio

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  • Chi sono e che cosa ho fatto

    Federico Frighi. Giornalista del quotidiano di Piacenza, Libertà, sono nato a Piacenza il 2 aprile 1968 da genitori di Ferrara trasferitisi, per lavoro, nell'ultima provincia dell'Emilia. Con un diploma di liceo scientifico in tasca ho studiato giurisprudenza a Parma prima di entrare nei meandri del giornalismo. Ho lavorato per Radio Inn, per la Gazzetta di Piacenza e Lodi, per il Nuovo Giornale, per Avvenire, per Piacenza Mattina (supplemento locale de l'Unità). Miei articoli sono usciti su ItaliaCaritas, lo Scalabriniano, Camminiamo Insieme, Anche tu ...insieme. Attualmente sono nella redazione cronaca di Libertà dove mi occupo, tra l'altro, di chiesa e religione.
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Sidney 2008, prima si passa da Villò

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 26, 2008

L’incontro è fissato ad un mese esatto dalla partenza. Domenica 8 giugno dalle ore 18 alle ore 21.30 presso la parrocchia di Villò di Vigolzone (ospiti di don Paolo Camminati), si ritroveranno i piacentini in partenza per Sidney, dove incontreranno Benedetto XVI nella giornata mondiale della gioventù.
Durante l’incontro di Villò, oltre ad un momento di comunicazione di alcune importanti notizie
tecniche, vi sarà un momento di riflessione legato al tema della XXIII Giornata
Mondiale della Gioventù.

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Ambrosio, anche i prodotti tipici servono ad educare

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 24, 2008

Piacenza - Punti di riferimento, il valore del territorio, la cura della vita emotiva e quella dell’autorità. Sono i quattro pilastri (il vescovo di Piacenza-Bobbio li chiama “suggerimenti”) che definiscono la sfida educativa così come tracciata da monsignor Gianni Ambrosio ieri pomeriggio al Circolo Ufficiali del presidio militare piacentino. Invitato a Palazzo Morando, di fronte ad un pubblico di militari e di soci civili del circolo, Ambrosio ha parlato della sfida educativa, il tema che la Conferenza episcopale italiana ha scelto come linea guida per il prossimo decennio. A fare gli onori di casa il colonnello Mario Tarantino, comandante del II° reggimento del Genio Pontieri, e il direttore del Circolo Ufficiali, il luogotenente Giuseppe Mendola. Il vescovo, nel suo intervento, ha osservato come ci si soffermi troppo sull’aspetto della formazione con una sorta di avidità funzionale e tecnica per realizzare certi obiettivi, dimenticando la persona umana. Diversamente «l’aspetto umanistico dell’educazione deve prevalere su quello funzionale». L’esempio della piazza di un tempo dove «si respirava l’aria della libertà» cozza contro l’esempio della piazza di oggi: «Un grande spazio da riempire come piazza Tien An Men a Pechino o un grande spazio senza punti di riferimento come la piazza di Internet» Quattro, come detto, i suggerimenti del vescovo. Primo: «Il prendersi cura dell’ordine è fondamentale. È necessario avere dei punti di riferimento, il soggettivismo non è in grado di venire incontro alla persona umana». Secondo: «Il prendersi cura dei contesti di vita e il territorio è un contesto di vita fondamentale: la scuola, la famiglia, il gruppo di amici». Ambrosio fa un esempio curioso: la valorizzazione dei prodotti tipici. «Penso che promuovere i prodotti del territorio sia fare educazione. I panini che vendono all’aeroporto di Tokyo, Francoforte, Singapore sono tutti uguali ed hanno tutti il medesimo sapore. La valorizzazione di ciò che è locale diversifica ed aiuta a creare degli strumenti di resistenza rispetto al tourbillon della realtà odierna». Terzo: prendersi cura della vita emotiva. «Occorre andare oltre allo spazio estetico della vita di tutti i giorni, occorre essere meno superficiali». Il vescovo sottolinea l’importanza di prendersi cura dell’anima: «Se non c’è un’educazione del cuore o del sentimento si rimane davvero disorientati». I giovani, secondo il vescovo, appaiono incapaci (non tutti) di reagire alle emozioni forti e rimangono in superficie affrontando la vita di conseguenza. Quarto: la cura dell’autorità. «Si dice spesso che siamo in una realtà senza padri e senza padri, senza ciò che rappresentano, non ci può essere educazione. Il padre, l’autorità, rappresenta la figura con cui confrontarsi. Il bello della libertà è proprio il confronto con l’altro, ma se l’altro non c’è, se l’altro è inesistente, allora non c’è
Federico Frighi

da Libertà di oggi, 24 maggio 2008

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FOTO/Il vescovo Ambrosio in San Sisto per il Corpus Domini

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 23, 2008

Il vescovo di Piacenza-Bobbio in San Sisto per la processione del Corpus Domini.
Si ringrazia per la fotografia Claudio Cavalli.

 

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Pirata della strada, è peccato grave

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 23, 2008

Piacenza - (f.fr.) «Comportarsi male sulla strada, al giorno d’oggi, è peccato grave. Ognuno con la sua vita fa quello che vuole, ma quella degli altri non si può mettere a repentaglio». Monsignor Bruno Perazzoli, parroco di San Paolo, è molto chiaro mentre parla nella sacrestia dove il guardiano padre Fiorenzo Losi si sta preparando alla messa. Fuori, i diaconi si alternano a turni di un’ora con l’aspersorio immerso nell’acqua santa e passato sull’automobilista che chiede la benedizione. «Sono qui dalle 7 del mattino - dice Emidio Boledi, assistito dal volontario Giuseppe Cavalli -, è una fila continua».

Il testo integrale su Libertà di oggi, 23 maggio 2008

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Santa Rita, 300 benedizioni all’ora

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 23, 2008

Piacenza - (f.fr.) Ogni ora oltre trecento tra auto e bici benedette, quasi ottocento bandierine con l’immagine di Santa Rita, decine e decine i biglietti del banco di beneficenza pro missioni. Sono alcune delle grandi cifre della giornata dedicata alla santa dei miracoli impossibili che anche ieri ha spopolato sullo Stradone Farnese, nel convento dei padri Capuccini, fulcro di una fede semplice, popolare, proprio per questo, probabilmente, più vera. «Sono qui da 22 anni - spiega il parroco della vicina San Paolo, monsignor Bruno Perazzoli - questa è una delle feste più importanti di tutta la diocesi. Possiamo tranquillamente paragonarla alla festa di Sant’Antonino. La benedizione delle automobili è una cosa secondaria, inserita perché sulle strade è in corso una vera guerra e la gente chiede la benedizione e la protezione. Ma questa è la festa della conversione: ci sono code ai confessionali, davanti alla statua della santa, tanta gente alle varie messe della giornata». In Santa Rita i Cappuccini operativi sono tre ed è stato necessario farne arrivare altri cinque dai conventi delle città vicine. Assieme a cinque diaconi piacentini ed al parroco di San Paolo hanno assistito le centinaia di fedeli, molte provenienti anche dal Lodigiano, dove la festa di Santa Rita è altrettanto sentita.

Il testo integrale su Libertà di oggi, 23 maggio 2008

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Caritas, l’arte della solidarietà

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 21, 2008

La Fondazione Caritas Diocesana ha programmato per l’anno in corso la realizzazione di una mostra benefica denominata “L’arte della solidarietà” al fine di sostenere i servizi attivati a favore dei poveri nel corso degli anni.
L’evento si terrà presso Palazzo Galli, sito in Piacenza Via Mazzini 14, da giovedì 29 maggio a domenica 1 giugno 2008 con la partecipazione di numerosi pittori e scultori piacentini che hanno donato loro opere a favore della Caritas Diocesana. L’inaugurazione, con la partecipazione del Prof. Ferdinando Arisi, è fissata per le ore 17.00 di giovedì 29.
La mostra benefica osserverà il seguente orario di apertura al pubblico:
· Giovedì 29 maggio, venerdì 30 maggio, domenica 01 giugno: 15.00-18.00
· Sabato 31 maggio: 09.00-13.00 e 15.00-19.00
Sarà inoltre disponibile per quanti visiteranno la mostra il catalogo delle opere d’arte in esposizione.

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Corpus Domini, la processione passa in caserma

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 20, 2008

Giovedì prossimo, 22 maggio, la diocesi di Piacenza-Bobbio celebra la solennità del Corpus Domini: alle ore 20,30, in cattedrale, il vescovo mons. Gianni Ambrosio presiederà la celebrazione dell’Eucarestia; al termine vi sarà la processione il cui itinerario quest’anno è stato modificato: verranno percorse le vie XX Settembre, Cavour, piazza Cittadella ed ingresso nella caserma dei Pontieri per passare poi nella vicina basilica di San Sisto dove mons. Ambrosio impartirà la solenne benedizione.
Il cambiamernto è dovuto ad una specifica richiesta del Comandante del Reggimento Pontieri per ricordare il sacrificio del maresciallo maggiore Daniele Paladini, caduto recentemente in Afghanistan (nel chiostro della caserma alla sua memoria è stato eretto un monumento).

Comunicato diocesi di Piacenza-Bobbio

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Una festa per le scuole cattoliche

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 19, 2008

Stringiamo tante mani: patti ed alleanze per vivere bene insieme

Mercoledì 21 maggio presso la Scuola “Casa del Fanciullo” si incontreranno le tre Scuole Primarie Paritarie della nostra città (Istituto Orsoline, S. Eufemia, Casa del Fanciullo), per la loro festa annuale.
Questo appuntamento vuole essere un’occasione d’incontro tra le scuole che condividono gli stessi valori cristiani; grazie al sostegno della Cooperativa Cattolica per la Scuola e la Formazione della nostra Diocesi il fare festa offre la possibilità di rendere visibile la ricchezza che le scuole esprimono lavorando insieme.
Quest’anno, rimanendo in linea con il programma promosso dalla Cooperativa, le scuole hanno avviato un percorso intorno al tema dell’alleanza aiutando i ragazzi a riflettere su tutti i «patti» che essi stringono con i propri coetanei e con gli adulti che si prendono cura di loro.
Famiglia, classe, gruppo, banda, branco, squadra,… sono luoghi di aggregazione in cui si rendono manifesti amore, cura reciproca, sostegno alla crescita e in cui le parti come in ogni patto, si assumono responsabilità, si danno obiettivi comuni, negoziano significati.
Come la storia dell’uomo è ricca di alleanze che hanno fatto nascere qualcosa di nuovo migliorando la vita di popoli e nazioni ma è anche carica di ferite che hanno reso popolazioni prevaricatrici rispetto ad altre portando sfruttamento, sudditanza, separazione così i ragazzi sono aiutati a cercare gli elementi costruttivi e distruttivi del loro stare insieme.
In particolare durante la festa gli studenti delle tre scuole, con l’aiuto dei loro docenti, faranno esperienza di cooperazione sperimentando la bellezza di progettare e lavorare insieme, di condividere delle regole. Il metodo cooperativo sarà strumento per costruire veramente insieme i giochi che, ambientati in un Luna Park, faranno da sfondo al momento più ludico della festa.
La festa sostenuta anche dal contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano avrà il seguente programma:
- 9,30 arrivi
- 9,45 – presentazione
- 10 – preghiera
- 10,15 – avvio dei laboratori per costruire insieme i giochi del Luna Park
- 13 – pranzo
- 13,30 – giochi: “Tutti al Luna Park”
- 14,30 – saluti
- 15 - partenze

Comunicato stampa diocesi di Piacenza-Bobbio

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Ambrosio: l’ospedale metta al centro l’uomo

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 16, 2008

Piacenza - Competenza, formazione e dedizione. Sono i tre pilastri che dovrebbero sorreggere un intero ospedale. Li ha evidenziati il vescovo Gianni Ambrosio ieri pomeriggio nella sala delle Colonne dell’ospedale Guglielmo da Saliceto per la sua prima visita ufficiale. Ad accoglierlo il direttore generale dell’Azienda Usl, Andrea Bianchi, il cappellano don Virgilio Zuffada e alcune decine operatori dell’ospedale tra primari, medici, infermieri e volontari. La riflessione del vescovo è partita proprio da qui. Dai volontari che Ambrosio ha definito una «rotella fondamentale dell’ingranaggio». Un ingranaggio formato in gran parte da persone che all’ospedale ci lavorano e il cui lavoro dovrebbe essere visto come una missione. Formazione come competenza tecnica ma, prima di tutto, educazione: «Perché l’educazione ha uno sguardo d’insieme. La persona non è solo il cuore, il fegato o una malattia, ma va vista nel suo insieme». «Educare - ha proseguito il vescovo - vuol dire crescere insieme. Curando l’altro anch’io ricevo un insegnamento. Il malato insegna a noi l’essere umano». Ambrosio, prima di parlare in sala delle Colonne, ha visitato il reparto di geriatria rimanendo colpito dai nomi dei pazienti al posto dei numeri: «È bello sapere che quel malato è qualcuno e che attende non solo la cura ma anche che si condivida la sua storia. Non è romanticismo, ma un segno di speranza. Se vogliamo che nelle strutture ospedaliere l’uomo sia al centro, allora credo sia essenziale una comunione tra l’operatore ed il paziente. Così l’ospedale può essere un esempio per la società».
fed.fri.

Il testo integrale su Libertà di oggi, 16 maggio 2008

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Nomine, don Lisoni in Santa Brigida

Pubblicato da Federico Frighi su Maggio 15, 2008

Con decreto vescovile in data 13 maggio 2008 il M. R. Lisoni don Riccardo è stato nominato parroco della parrocchia di Santa Brigida in Piacenza. Mantiene i precedenti incarichi eccettuato quello di collaboratore nel servizio pastorale presso la parrocchia di Santa Franca in Piacenza.

Con decreto vescovile in data 14 maggio 2008 il M. R. Cassinari don Giampiero è stato nominato parroco della parrocchia di San Severo vescovo in Sariano, Comune di Gropparello, Provincia di Piacenza, resasi vacante in seguito alla rinuncia dell’ultimo titolare il M. R. Gazzola don Alberto, legittimamente accettata in data propria.

Con atto proprio dell’ordinario diocesano in data 14 maggio 2008 il M. R. Cassinari don Giampiero è stato nominato amministratore parrocchiale della parrocchia di San Germano Vescovo in Gusano, Comune di Gropparello, Provincia di Piacenza. Inoltre al medesimo sacerdote sono stati conferiti i seguenti incarichi:
°collaboratore dell’Ufficio Pellegrinaggi per l’assistenza spirituale;
°delegato diocesano del Collegamento dei Santuari.

Con atto proprio dell’Ordinario diocesano in data 14 maggio 2008 il M. R. Oddi don Pietro, presbitero della diocesi di Palestrina, è stato nominato amministratore parrocchiale della parrocchia di Santa Maria Assunta in Morfasso, Provincia di Piacenza, resasi vacante in seguito alla rinuncia dell’ultimo titolare il M. R. Marchi don Gianfranco, legittimamente accettata in data propria.

Dalla Curia Vescovile,
Piacenza 14 maggio 2008, Il Cancelliere Vescovile

Don Mario Poggi

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